Linea Verde dalla Maremma con ospite speciale il ministro Catania

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Linea Verde dedica una puntata alla Maremma, Eleonora Daniele sorvola i paesaggi mozzafiato della costa maremmana e dell’arcipelago toscano che da molti anni ottiene la bandiera blu di Lega Ambiente. Dell’arcipelago fa parte anche l’Isola del Giglio, tristemente conosciuta in questi mesi a causa del naufragio della Costa Concordia che ancora si trova davanti le sue coste. Come spiega, però, Giampiero Samurri, presidente Federparchi, lo stato delle acque è buono e il rischio della fuoriuscita di carburante è stato scongiurato. Infatti il petrolio è stato del tutto aspirato e non è venuto a contatto con le acque del mare. Quindi la situazione è identica a quella dell’anno scorso e la balneazione può avvenire come tutti gli anni.

L’elicottero con a bordo Eleonora Daniele e Giampiero Samurri sorvola anche il Parco regionale della Maremma, il primo ad essere riconosciuto dalla Comunità europea e che è stato anche il primo ad ospitare il nidificazione del falco pescatore.

Fabrizio Gatta dal Giglio sfata il mito che vuole gli abitanti dell’isola tutti pescatori e marinai, infatti qui c’è una grande tradizione di agricoltura, perché dopo le deportazioni dei saraceni e di Barbarossa, l’isola è stata ripopolata con gente proveniente dalla Toscana dell’entroterra con un’importante tradizione contadina.

A proposito dell’Isola del Giglio non si può non tornare a parlare della Costa Concordia, naufragata in queste acque 4 mesi fa. Eleonora Daniele, insieme al professore Valerio Rossi Albertini del Cnr, spiega come la nave verrà rimossa. Il progetto di recupero non è mai stato attuato e prevede in tutto 4 fasi da realizzare in 10 mesi. Durante la prima fase verranno confitti dei pali sul fondale in modo che si possa apporre una piattaforma metallica che renda più stabile lo scoglio sul quale insiste la nave in modo precario. In un secondo momento, verrà apposto sul fianco esposto della Concordia un serbatoio vuoto che poi verrà riempito per far cadere la nave sul falso fondale in modo da riportarla in una situazione stabile. A questo punto verrà applicato un serbatoio sull’altro fianco in modo da poter sollevare e trainare la nave fino al porto dove sarà smantellata.

Questa puntata di Linea Verde può vantare un ospite speciale: Mario Catania, Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, che in una conversazione con Eleonora Daniele affronta temi importanti come l’Imu nel settore agricolo, la politica agricola comune (Pac) e gli incentivi per i giovani in questo campo. Il ministro spiega che, per quanto riguarda l’Imu sono state apportate delle modifiche notevoli per evitare che il peso dell’imposta fosse eccessivo per le imprese agricole italiane. Per i terreni è stato introdotto un sistema di franchigie e sono stati esentati i fabbricati rurali di collina e di campagna. Inoltre ci sarà una riduzione dell’acconto di giugno che sarà solo 30%, prevedendo che al momento del saldo l’aliquota possa essere ridotta.

Sulla politica agricola comune (Pac), il ministro Catania spiega quanto siano complessi e difficili i negoziati con l’Unione europea, infatti si parte da una proposta della Commissione che non favorisce il sistema agricolo italiani e non tiene conto in maniera adeguata delle nostre produzioni, ma favorisce l’estensione delle aziende e delle superfici agricole. Questo è un fattore che pregiudica le nostre aziende, che hanno estensioni limitate ma dalle quali i nostri agricoltori ricavano un altissimo valore aggiunto e una grande qualità. Quindi, spiega il ministro Catania, il governo italiano mira a correggere questo approccio e da questo c’è da aspettarsi dei correttivi importanti.

Secondo il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, noi abbiamo perso la percezione di quanto sia importante il cibo nella vita dell’uomo e della società. Il cibo riassume storia, cultura e identità come pochissime altre cose.

Anche questa puntata dedicata alla costa della Maremma si conclude con la classica carrellata di prodotti tipici che in questo caso, visto che sci troviamo a Orbetello, sono per lo più di mare. Insieme ai ragazzi della scuola alberghiera di Orbetello Eleonora Daniele scopre le varie specialità della zona per poi concludere insieme a Fabrizio Gatta con un brindisi con il Morellino di Scansano, vanto per la provincia di Grosseto.

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